Google+ ha deciso di chiudere, che fare?

Dopo una serie di problemi di sicurezza che mettevano a rischio i dati e la privacy dei suoi utenti, Google ha deciso di chiudere per sempre il social network Google+. A dirla tutta, non si tratta di uno dei progetti meglio riusciti per Mountain View e dopo un iniziale interesse pochissimi utenti hanno continuato ad usare la piattaforma o a preferirla ad altre reti sociali più famose come Facebook o Twitter. Se però la siamo tra gli iscritti affezionati a Google+ la notizia della sua chiusura ci pone davanti a un problema: come esportare dati relativi al nostro account inseriti al suo interno?

Mountain View chiuderà per sempre Google+ nell’agosto 2019 e gli utenti avranno tempo fino a quel momento per richiedere e scaricare i loro dati inseriti all’interno della piattaforma. Si tratta di un’operazione che consigliamo a tutti quelli che hanno usato, anche se per brevi periodi, Google+. La piattaforma sociale di Big G infatti è online da più di sette anni ed è possibile che diverso tempo fa abbiamo inserito delle informazioni importanti che non vogliamo perdere o che sarebbe il caso di far sparire dalla Rete.

Esportare i dati salvati all’interno del nostro account Google+ è un’operazione davvero semplice e richiede anche poco tempo. Per questo motivo potremo farlo tranquillamente, partendo dal nostro account sul social media in fase di chiusura, anche se non abbiamo grandi conoscenze o particolare esperienza con i social network.

Ecco una semplice guida da seguire passo passo per recuperare in pochi minuti tutte le informazioni più riservate e importanti inserite nel corso del tempo sul nostro profilo Google+ prima che vadano perse per sempre.

Usare il servizio Takeout di Google

Takeout di Google

Per permettere agli utenti di recuperare senza problemi e in maniera semplice tutte le informazioni inserite all’interno dei suoi diversi servizi Google ha realizzato uno strumento, chiamato Takeout, molto semplice da usare. Per prima cosa accediamo al servizio Google Takeout, inseriamo le credenziali del profilo Google+ del quale vogliamo recuperare i dati e attendiamo che sia caricata l’interfaccia. Cerchiamo la sezione “Seleziona i dati da Includere” e scorriamo la lista dei servizi presenti nella lista (tutti della galassia Google, ovviamente) e selezioniamo quelli che ci interessano.

Che dati esportare da Google Plus

Dentro Takeout troveremo sette diverse categorie legate alle informazioni relative al nostro profilo Google+. La prima è la voce Google+ generica che indica i dati legati al nostro profilo, poi le nostre Cerchie (che scaricheremo in caso in Vboard per poterle trasferire in rubriche e app di gestione contatti di terze parti), I dati sulle nostre comunità Google+, Google + stream, My Maps ossia i luoghi registrati all’interno della piattaforma, Hangout in diretta e infine la voce profilo per cancellare foto e altri contenuti caricati sull’account Google +. A noi interessano tutti questi dati quindi mettiamo la spunta blu accanto a ogni singola voce, o lasciamola se già impostata di default, e andiamo Avanti.

Scegli il formato del tuo archivio Google Plus

La terza e ultima fase da compiere per esportare in maniera corretta i propri dati da Google+ riguarda la scelta del tipo di formato per del file per l’archivio. I dati esportati da Google+ possono, infatti, essere inviati via e-mail e scaricati come allegato semplice oppure salvati su servizi cloud come Google Drive o Dropbox. Possiamo scegliere se usare il formato .zip per comprimere i dati in maniera da rendere più rapida la loro esportazione e il limite massimo di ogni singolo file di dati è di 2GB. Uno spazio che ci dovrebbe bastare ampiamente a meno che non siamo stati in questi ultimi sette anni tra i pochi grandi affezionati al social media di Mountain View. Una volta scelti formato e dimensione del file dati non ci resta che cliccare su Avanti per l’ultima volta e poi sulla voce Crea Archivio e attendere che i file di Google+ vengano esportati e inviati via e-mail oppure salvati in cloud in base alla nostra preferenza.

Semplice, no!

Per altre informazioni è possibile visionare anche una guida ben fatta dall’Università  degli Studi di Trento:

Procedura ufficiale di esportazione dati da Google

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