Non ti dimenticare di proteggere il tuo smartphone Android

Con il traffico web che passa in gran parte da smartphone e tablet, anche gli hacker hanno dovuto adattarsi. Se fino a qualche anno fa i cyberattacchi erano tarati su computer e altri dispositivi fissi, oggi tipologie di minacce e tattiche di attacco sono cambiate profondamente. Cresce il numero di malware pensati per i dispositivi mobili Android in particolare – mentre sempre più cybercriminali si specializzano nella ricerca di falle e vulnerabilità presenti nel codice sorgente di Android e delle app del Play Store.

Va da sé che anche gli utenti devono “evolvere” e adottare nuove tattiche difensive per evitare di mettere a rischio i loro dati. Lo smartphone, ormai, è diventato una sorta di scrigno contenente dati e informazioni personali di grandissima importanza (foto, email e documenti di lavoro, solo per citare tre esempi): se non ci si adopera per difenderlo, gli hacker avranno vita facile ad accedervi e spulciare tra i vostri file. Bisogna mettere in atto alcune mosse che consentiranno di proteggere smartphone Android e mettere al sicuro i file.

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OCCHIO AGLI AGGIORNAMENTI

Gli aggiornamenti di sicurezza sono il sistema di protezione più efficace per mettere il proprio smartphone Android al riparo da eventuali attacchi hacker e tentativi di furto di dati. Rilasciati a cadenza mensile da Google, consentono di mettere una pezza a falle e vulnerabilità 0-day, aggiungere funzionalità di sicurezza e strumenti utili alla gestione del dispositivo. Vista la loro importanza, gli aggiornamenti dovrebbero essere implementati quanto prima nel codice sorgente da parte dei produttori di smartphone e tablet. Ciò, però, non accade spesso: i produttori al passo con Google non sono molti e centinaia di migliaia di utenti sono in pericolo a loro insaputa.


UTILIZZATE UN SISTEMA DI BLOCCO DEL DISPOSITIVO

Purtroppo, lo smartphone non è preda solamente dei cybercriminali. Per il loro valore economico, infatti, i dispositivi elettronici fanno gola a ladri in carne e ossa, pronti a rubarli e rivenderli tramite canali più o meno ufficiali. Pur essendo impossibile evitare che tali furti accadano, potrete far sì che i ladri non possano utilizzare lo smartphone, né rivenderlo. Tutto quello che dovrete fare sarà attivare un Blocco schermo (accedete alle Impostazioni e cercate nella sezione Sicurezza) che impedirà ai criminali di utilizzare il dispositivo e accedere ai documenti e alle foto che sono salvate in memoria.

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INSTALLATE SOLO APP DAL GOOGLE PLAY STORE

Il Google Play Store non è l’unico luogo dove trovare applicazioni da installare sul proprio smartphone Android. Nel web, infatti, ci sono decine di store alternativi nei quali trovare app Android o apk non necessariamente “legali”. E se per alcuni possono trovare utili questi “negozi alternativi“, gli hacker sono tra i loro utenti più affezionati. Può capitare, infatti, che dietro un’app scaricata da fonti non ufficiali si nasconda un malware Android (come un trojan horse) utilizzato poi dai cybercriminali per introdursi all’interno del dispositivo mobile e monitorare le nostre abitudini e rubarci dati.

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UTILIZZATE UN PASSWORD MANAGER

In attesa di sistemi di autenticazione più sicuri (come la blockchain, ad esempio), è buona norma utilizzare password differenti per ognuno degli account che avete. Ovviamente, non dovrete ricordare a memoria tutte le credenziali che utilizzate: sarà sufficiente installare un password manager Android e farsi aiutare a memorizzare le chiavi di accesso che si utilizzano più comunemente. Da non sottovalutare, poi, la possibilità di utilizzare il password manager per creare password sicure.


UTILIZZATE L’AUTENTICAZIONE A 2 FATTORI

Utilizzare una password sicura non sempre è sinonimo di inviolabilità dell’account. Anzi. Può accadere che un cybercriminale riesca a bucare i database di un servizio online e rubarvi ugualmente la chiave d’accesso al vostro profilo. Se volete aggiungere un ulteriore livello di sicurezza, è il caso di attivare l’autenticazione a due fattori. Offerta dalla stragrande maggioranza dei servizi online (dalla posta elettronica ai social network, passando per piattaforme di produttività e online banking), richiede l’introduzione di un codice numerico casuale – generato da un’app ad hoc – per poter accedere al proprio profilo. Attivare verifica a due passaggi varia a seconda del servizio, ma non è mai troppo complicato: basta sapere dove leggere e avere un po’ di pazienza.

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INSTALLATE UN ANTIVIRUS ANDROID

Con il passare del tempo, gli antivirus Android, gratis o a pagamento che siano, diventano sempre più efficaci ed efficienti. Installandone uno sul proprio smartphone si avrà la certezza che le minacce malware più conosciute (ma anche quelle appena scoperte) siano tenute a debita distanza dai dati contenuti nella memoria del telefonino.

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CANCELLATE LE APP CHE NON UTILIZZATE

Falle e bug non sono presenti solo nel codice sorgente del sistema operativo. Molte vulnerabilità possono trovarsi anche all’interno delle app che si installano (anche dal Google Play Store). Per questo motivo è consigliabile avere in memoria un numero limitato di applicazioni: eliminate tutte quelle che non utilizzate ed eviterete di “regalare” agli hacker degli accessi privilegiati al proprio dispositivo.

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