Smartphone per i bambini ~ Come comportarsi!

Prima di dare uno smartphone in mano al proprio figlio adolescente, è necessario cambiare alcune impostazioni per limitare l’accesso a Internet e agli store online.

L’età in cui i bambini cominciano a utilizzare uno smartphone si è abbassata notevolmente. Se in passato prima di affidare un telefonino a un ragazzo si aspettava fino ai 13-14 anni, ora le cose sono molto diverse. Il primo approccio con il mondo della tecnologia lo si ha fin dalla più tenera età: a due-tre anni i bambini sono già capaci di accedere a YouTube e di scegliere i video con i loro cartoni animati preferiti. A sei anni sono capaci di sbloccare il dispositivo e di lanciare le applicazioni con i videogame. A otto-nove anni sono autonomi in tutto: sanno chiamare, mandano i messaggi e scaricano le applicazioni dal Google Play Store e dall’App Store. Per molti genitori è un sollievo che i propri figli abbiano uno smartphone sempre con loro: possono conoscere in ogni momento la loro posizione e sapere se sono a scuola. Ma prima di far utilizzare uno smartphone a un bambino di otto anni ci si dovrebbe assicurare che la privacy del ragazzo sia al sicuro. A questa età è molto semplice cadere nelle trappole degli hacker e dei truffatori: basta cliccare su un link e ci si ritrova con lo smartphone bloccato per colpa di un virus o peggio ancora con un abbonamento a pagamento attivo sul dispositivo. Per questo motivo, prima di affidare uno smartphone Android o un iPhone a un bambino, è necessario che i genitori cambino alcune impostazioni.

Su entrambi i sistemi operativi mobile sono presenti alcune impostazioni che limitano l’utilizzo dello smartphone da parte dei bambini. Il primo sistema che si deve attivare è il parental control, che permette di limitare l’accesso dei bambini ad alcune applicazioni e blocca l’acquisto delle applicazioni. Per avere maggiore controllo sullo smartphone Android, i genitori possono anche registrare un account Famiglia, in modo che ogni acquisto e ogni applicazione scaricata sul dispositivo del figlio deve essere approvata. Ecco come impostare uno smartphone per la sicurezza online dei bambini.

Impostare il controllo parentale

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Non si può dare lo smartphone in mano a un bambino o a un adolescente a cuor leggero. È necessario insegnargli i pericoli del mondo dell’online e impostare lo smartphone affinché sia innocuo. Sono tanti i pericoli della Rete che un bambino che frequenta la scuola primaria (ex elementare) o la scuola secondaria di primo grado (ex medie) non è capace di riconoscere. Con il parental control è possibile limitare l’utilizzo di alcune applicazioni e funzioni dello smartphone e ridurre al minimo i pericoli, mettendo al sicuro la privacy del bambino. Il controllo parentale è disponibile sia su smartphone Android sia su iPhone. Ecco come impostarlo.

Sugli smartphone Android è possibile configurare un profilo Utente con accesso limitato ad alcune funzioni del dispositivo. Per farlo è necessario scegliere un utente con accesso limitato durante la configurazione del profilo. Ma per bloccare il download e l’acquisto delle applicazioni, è necessario attivare il blocco parentale all’interno del Google Play Store. La procedura da seguire è molto semplice:

  1. si accede allo store online di Google
  2. si preme sull’icona con tre linee orizzontali in alto a sinistra
  3. poi su Impostazioni e infine su Controllo genitori.

Si aprirà una nuova finestra e si dovrà attivare la voce “Controllo genitori non attivo“. Vi verrà richiesto un PIN che vi permetterà di accedere alle impostazioni del controllo parentale (il codice non dovrà essere rivelato ai propri figli, perché potrebbero disattivare il parental control). A questo punto si potrà impostare le varie restrizioni sui contenuti, a partire dalle App e giochi che potranno essere scaricati.

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Abilitare il controllo parental sull’iPhone è altrettanto semplice. Basta entrare all’interno delle Impostazioni, poi su Generali e premere su Restrizioni. Si entrerà all’interno di una nuova pagina e si dovrà abilitare il controllo parentale. A questo punto vi verrà richiesto un PIN che bloccherà l’accesso ai propri bambini nel caso in cui vogliano disabilitare le restrizioni ai contenuti. Una volta scelto il codice di protezione, si potranno decidere le applicazioni dove controllare i movimenti dei propri figli. Le tre opzioni da abilitare sicuramente sono:

  • “Installazione app”
  • “Eliminazione app”
  • “Acquisti in-app”.

In questo modo il proprio bambino non potrà scaricare le applicazioni dallo store online senza il vostro consenso.

Account Google Famiglia

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Per proteggere i propri figli da applicazioni non adatte alla loro età, sugli smartphone Android è possibile impostare un account Famiglia sul Google Play Store. In questo modo, quando il proprio figlio vorrà scaricare un’applicazione dal proprio smartphone, i genitori riceveranno una notifica e dovranno dare il consenso all’operazione. Per impostare l’account famiglia sullo store online di Google si dovrà accedere al market, premere sull’icona con tre linee orizzontali in alto a sinistra e poi su Account. A questo punto si dovrà pigiare su “Gruppo Famiglia” e aggiungere l’indirizzo e-mail del proprio figlio. Sullo smartphone del bambino arriverà una notifica e si dovrà accettare l’invito. Il genitore dovrà tornare all’interno del proprio smartphone e scegliere l’impostazione per il consenso agli acquisti:

  • Tutti i contenuti
  • Solo i contenuti a pagamento
  • Solo acquisti in-app o Nessuna approvazione richiesta.

Vi suggerisco di impostare Tutti i contenuti, in questo modo il bambino non potrà scaricare nessuna app senza il vostro consenso.

Limitare l’accesso a Internet

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Internet è un vero e proprio pericolo per i bambini e per questo motivo è necessario limitarne l’utilizzo. Quando si decide di acquistare uno smartphone e una scheda SIM per un bambino, è necessario contattare l’operatore telefonico e far attivare alcune impostazioni per bloccare l’attivazione della connessione dati o di qualsiasi altra funzione per il parental control. Stesso discorso per quanto vale il Wi-Fi: lo si può attivare sul telefonino del bambino, facendo però attenzione a quali applicazioni vengono utilizzate.

In conclusione NON dimentichiamo mai che PROTEGGERE la sicurezza online del bambino deve essere il primo pensiero di ogni genitore.

 

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